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9 gennaio 2017

Verso una soluzione geneticamente modificata.

Il sale nell'acqua usata per l’irrigazione danneggia sempre più i terreni agricoli (piante comprese). Riso e altre colture geneticamente modificate per resistere (grazie alla migliore tolleranza che svilupperebbero) all'ambiente salino potrebbero nutrire milioni di persone, ma vi sono timori riguardo a possibili effetti imprevisti delle modificazioni genetiche … Secondo alcuni studiosi, le piante geneticamente modificate non sono un serio problema, ma è più semplice introdurre sul mercato varietà selezionate con metodi convenzionali, perché è una strada meno complicata … ma secondo i sostenitori delle colture GM, una buona ragione per usarle sono i tempi più rapidi. Le tecniche tradizionali di incrocio, selezione e reincrocio richiedono molto tempo … Con l’ingegneria genetica, la pianta ha una resa superiore del 40 per cento rispetto al riso convenzionale … e una resa migliore significa che i contadini guadagnano, guadagniamo noi e le risorse di acqua dolce vengono intaccate di meno.
(Mark Harris --- Una soluzione all'acqua salata … da Le Scienze- Ottobre 2016 ---) 

18 novembre 2016

Una scelta vitale (seconda parte).

Quindi gli alimenti non lavorati sono in genere più salutari di quelli lavorati … L’idea del tutto o niente è il problema che impedisce alle persone di fare il primo passo. Pensare di non poter mangiare mai più la pizza ai peperoni, per esempio, diventa in qualche modo una scusa per continuare a mangiarla tutte le settimane. Invece, perché non optare per una volta al mese o tenere da parte questa ghiottoneria per le occasioni speciali? … Ciò che conta davvero è quello che facciamo tutti i giorni. Quello che mangiamo nelle occasioni speciali è trascurabile rispetto alle scelte quotidiane. Ripeto, ciò che conta è quello che mangiamo giorno dopo giorno … L’organismo ha una grande capacità di recupero dagli assalti occasionali, basta che l’attacco non diventi un’abitudine. … Le migliori ricerche suggeriscono che la dieta più sana è quella basata su prodotti vegetali non lavorati … E, poi, paradossalmente, molte persone, che sono passate a seguire diete sane, riferiscono di mangiare una varietà maggiore di cibi rispetto a quando seguivano un’alimentazione senza vincoli … Inoltre, il cibo sano ha un gusto sempre migliore via via che continuiamo a mangiarlo … Le papille gustative si adattano costantemente, di minuto in minuto. Se bevessimo un po’ di succo di arancia, avrebbe un sapore dolce, ma se prima mangiassimo delle caramelle il succo risulterebbe spiacevolmente amaro. A lungo andare, più mangiamo sano, più il sapore dei cibi salutari ci sembrerà migliore.
(Michael Greger --- Sei quel che mangi ---)

15 novembre 2016

Una scelta vitale (Prima parte).

La questione fondamentale riguarda le scelte alimentari da compiere ogni giorno … Il cibo ha la capacità di farci stare in salute, di conservare la salute e, se necessario, di ripristinarla … Mangiare è in sostanza un gioco a somma zero: nel momento in cui scegliamo un alimento, in genere ne stiamo scartando un altro . Certo, potremmo tenerci la fame, ma il nostro organismo riequilibrerà le cose mangiando di più in seguito. Pertanto ogni cibo che decidiamo di mangiare ha un costo opportunità. Ogni volta che mettiamo in bocca qualcosa, perdiamo l’opportunità di mangiare qualcosa di più sano. Il costo opportunità non è dato soltanto dalle sostanze nutritive che potremmo assumere con una scelta diversa, ma anche dalle componenti dannose che potremmo evitare … Ancora oggi, nutrizionisti e dietologi professionisti continuano a focalizzarsi sulle sostanze che potrebbero mancarci, ma gran parte delle malattie croniche ha a che fare più con le sostanze che assumiamo in eccesso … La dieta più sana è quella che massimizza l’assunzione di prodotti di origine vegetale e minimizza quella di cibi di origine animale e alimenti lavorati … I prodotti di origine vegetale non lavorati hanno in genere maggiori quantità delle sostanze nutritive che ci mancano e meno fattori che scatenano le malattie … I latticini sono la fonte numero uno di calcio utilizzata negli USA, ma anche di grassi saturi … Con il calcio delle verdure, invece, riceviamo come zavorra, non i grassi saturi, ma fibre, folati, ferro e antiossidanti, ossia alcune delle sostanze nutritive assenti nel latte … Un esempio di prodotti lavorati è il procedimento usato per produrre la farina bianca dal cereale integrale … A volte, però, la lavorazione degli alimenti può renderli più sani. Ad esempio, il succo di pomodoro pare essere l’unico a risultare più sano del frutto da cui è estratto, perché la lavorazione dei pomodori aumenta la disponibilità del pigmento rosso antiossidante, il licopene … Allo stesso modo, eliminare la parte lipidica delle fave di cacao per estrarre la polvere migliora il profilo nutrizionale dell’alimento perché il burro di cacao è uno dei rari grassi saturi vegetali (insieme all'olio di cocco e di palmisti) che possono far aumentare il colesterolo … Il punto non è se un cibo fa bene o male, ma se fa meglio o peggio...
(Michael Greger --- Sei quel che mangi ---)

6 giugno 2016

Cibo, peso e dimagrimento (seconda parte).

… Le trovate pubblicitarie che producono dimagrimenti notevoli e rapidi a lungo andare non funzionano … Gestire la perdita di peso come una gara di velocità non porta a nulla, se non a far si che la persona a dieta diventi più impaziente di abbandonare quel regime alimentare e tornare a quelle stesse abitudini che l’avevano messa in condizione di dover dimagrire … Per risolvere il problema dell’aumento di peso, è importante, prima di tutto, sbarazzarsi dell’idea di contare le calorie. In generale potete mangiare quanto volete e dimagrire, fintanto che mangiate i cibi giusti. Secondariamente, smettete di aspettarvi sacrifici, privazioni o cibo insipido: non ce n’è bisogno. La sensazione di fame è un segnale che qualcosa non sta andando nel verso giusto, e una fame prolungata fa si che il vostro corpo rallenti il tasso globale del metabolismo per difendersi … Frutta, verdura e cereali sono ricchi di fibre, che procurano un senso di sazietà pur non apportando quasi calorie al vostro pasto … Un fattore importante è la termogenesi, cioè la nostra produzione di calore corporeo durante il metabolismo. Si è notato che i vegetariani hanno un tasso di metabolismo leggermente più alto quando sono a riposo, il che significa che bruciano una quantità leggermente superiore di calorie ingerite sotto forma di calore corporeo, invece di depositarle come grasso corporeo … Ovvio, che le persone regolarmente in movimento saranno sempre in notevole vantaggio rispetto a quelle intrappolate in uno stile di vita sedentario … L’obesità è il sintomo di cattiva salute più infausto che le nazioni occidentali si trovino attualmente ad affrontare … credere che alla base dell’obesità ci siano geni specifici identificabili ci permette anche di incolpare fatalisticamente una causa che non siamo in grado di controllare. Ma possiamo controllare la causa: è sulla punta della nostra forchetta.
(Colin Campbell & Thomas Campbell --- The China Study ---) 

1 giugno 2016

Cibo, peso e dimagrimento (prima parte).

La taglia corporea viene espressa nell'indice di massa corporea (BMI), che corrisponde al rapporto fra peso corporeo (in kg) e altezza (espressa in metri al quadrato) … Per la maggior parte dei parametri ufficiali, essere sovrappeso equivale ad avere un BMI superiore a 25. Ed essere obesi equivale a un BMI superiore a 30 …  L’elemento più sconfortante è, forse, il numero crescente di bambini sovrappeso o obesi … I bambini sovrappeso hanno più difficoltà a fare amicizia e spesso sono ritenuti pigri e trasandati e, naturalmente, hanno anche più probabilità di incorrere in problemi di salute … Il diabete di tipo 2, che prima veniva riscontrato solo negli adulti, sta registrando un’impennata fra gli adolescenti … Ma soprattutto un ragazzo obeso ha molte più probabilità di restare tale anche da adulto … Quindi, portarsi appresso un peso eccessivo può compromettere in maniera drammatica la mobilità fisica, il lavoro, la salute mentale, la percezione di sé e la vita sociale … La soluzione per dimagrire consiste in una dieta a base di cibi naturali di origine vegetale, combinati con una dose ragionevole di esercizio fisico … E la cosa più importante è che dimagrire in questo modo coincide con una salute a lungo termine, a patto che non si includa nella dieta troppi carboidrati raffinati (dolciumi, pasticcini e pasta) … Vi sono persone (vegetariani junk-food) che diventano vegetariane solo per sostituire la carne con i latticini, gli oli aggiunti e carboidrati raffinati … Nella Cina rurale gli obesi non esistono proprio, anche se i cinesi emigrati nei paesi occidentali sono vittime dell’obesità … 
(Colin Campbell & Thomas Campbell --- The China Study ---)

22 febbraio 2016

Care bevande vi adoro, ma ... (seconda parte)

L’alcol anche se contenuto in quantità modeste (mezzo bicchiere di vino a pasto) è un tossico per il fegato, lo stomaco e il sistema nervoso … Il problema del vino è solo l’alcol, che viene assorbito dallo stomaco e dal duodeno (primo tratto dell’intestino tenue) e poi inviato al fegato, dove si forma l’aldeide acetica, una sostanza tossica per l’organismo … L’alcol ostacola il metabolismo dei grassi (soprattutto omega-3), in particolare il processo di conversione di ALA in EPA e DHA (gli omega-3 attivi nel corpo umano) … L’alcol è anche fortemente indiziato di essere una sostanza capace di aumentare il rischio di tumori allo stomaco, all'esofago, al seno, al colon e al fegato stesso … Poi, il vino viene trattato normalmente con anidride solforosa (per eliminare i batteri) e i suoi derivati come il metabisolfito, un conservante sintetico che viene cosparso sull'uva dopo la vendemmia per evitare una fermentazione non controllata … L’anidride solforosa e i suoi derivati sono corrosivi, irritano il tubo digerente e provocano alterazioni in alcuni processi metabolici … La birra, invece, sembra abbia origini più antiche del vino. È il prodotto della fermentazione alcolica del malto d’orzo (prodotto da orzo germogliato), poi reso amaro per l’aggiunta di luppolo (pianta). È meno alcolica e contiene più sostanze nutritive del vino, ma non è possibile considerarla un alimento … Ma tutti i trattamenti tecnologici (torrefazione del malto, bollitura prolungata, tostatura, cottura, etc.) a cui la birra è sottoposta portano a ottenere una bevanda ricca di calorie vuote e zero vitalità. Quindi tutto ciò che ci può essere di buono nell'orzo germogliato (all'origine, è l’ingrediente principale della birra), nella birra non c’è … I superalcolici (acquaviti e liquori) sono ottenuti dalla fermentazione alcolica di diversi tipi di cereali o di frutta (o di altri vegetali). Siccome i vegetali fermentati producono una percentuale di alcol relativamente bassa, il principio base che caratterizza i superalcolici (dopo gli stessi passaggi produttivi osservati per il vino e la birra), è la concentrazione dell’alcol etilico che si ottiene dopo la distillazione e l’invecchiamento (in botti di legno) … Le acquaviti (brandy, cognac, grappa, rhum, whisky …) hanno un grado alcolico compreso fra 38° e 60° … I liquori (amari, aperitivi, fernet, fragolino, limoncello, mandarinetto, maraschino, marsala, sambuca, vermut ...) hanno un grado alcolico compreso fra 25° e 50° … Per i superalcolici, il livello di tossicità, vale quanto detto per il vino e la birra, moltiplicato per dieci … L’acqua è la bevanda naturale per eccellenza.
(Michele Riefoli --- Mangiar sano e naturale ---)


16 febbraio 2016

Care bevande vi adoro, ma … (prima parte)

Il vino non è un prodotto naturale: la natura non fa il vino … Ogni anno in Italia muoiono circa 25.000 persone per malattie causate dall'alcol, senza contare i circa 2.500 decessi per incidenti dovuti all'alcol … Il vino è il prodotto della fermentazione (processo ossidativo anaerobico che trasforma gli zuccheri in alcol etilico e anidride carbonica, grazie all'azione di microrganismi) dell’uva (il mosto, liquido ottenuto dalla pigiatura e spremitura dell’uva) ad opera di saccaromiceti (funghi unicellulari) che promuovono la trasformazione del glucosio e del fruttosio in alcol etilico e anidride carbonica … Quando la trasformazione degli zuccheri dell’uva è abbastanza completa si hanno vini secchi, se è parziale si ottengono vini dolci … Il mosto destinato alla produzione di vino rosso viene lasciato a macerare con le bucce di uva nera … quello per il vino bianco, viene ottenuto dalla pigiatura di uva bianca o nera, a polpa chiara ma separata subito dalle vinacce (buccia dell’uva con tutti i vinaccioli, i semi) … Alcuni studi scientifici vengono amplificati (da chi ha interesse a farlo), per rassicurare il consumatore medio che può continuare a bere vino tranquillamente … Le proprietà cardioprotettive del vino vengono oggi confermate da alcuni studi scientifici in cui emerge l’azione positiva del resveratrolo (un potente antiossidante e antitumorale) … Tuttavia, non si dice anche che migliaia di studi scientifici dimostrano l’estrema dannosità dell’alcol, anche in piccole dosi, per il fegato … Inoltre, la quantità di resveratrolo presente in un litro di vino è mediamente di 5 mg/litro, mentre quella che dovrebbe circolare nel nostro sangue per avere una qualche funzione benefica dovrebbe essere di almeno 50 mg. In altre parole per ottenere gli effetti benefici tanto declamati del resveratrolo, bisognerebbe bere una quantità esagerata di vino al giorno (5-10 litri o più) … Il vino bianco, poverino, nessuno ha più il coraggio di difenderlo ormai, dal momento che contiene alcol ma non antiossidanti, Allora si punta a salvare almeno il vino rosso. Non c’è niente nel vino che faccia bene che non sia già nell'uva o in altra frutta … Si dica piuttosto che è una bevanda che piace e basta, senza arrampicarsi sui vetri … 
(Michele Riefoli --- Mangiar sano e naturale ---)



29 gennaio 2016

Irrinunciabile?

La caffeina è droga che dà assuefazione e causa sindromi di astinenza. Provoca dipendenza fisica e psicologica. È stimolante del sistema nervoso centrale (simile alla cocaina). Una tazza di caffè impiega ben 24 ore per passare attraverso i reni e il sistema urinario. Il caffè, a pasto e dopo il pasto, obbliga il cibo a lasciare lo stomaco troppo presto e rallenta la peristalsi intestinale. L’effetto caustico del caffè provoca un troppo rapido passaggio dei cibi nell'intestino e un non assorbimento dei nutrienti che finiscono nei servizi igienici … Il caffè produce diverse conseguenze: tachicardia, diminuzione diametro vasi sanguigni, alta pressione, insufficienza renale, ulcera gastrica, cancro al pancreas, ronzio alle orecchie, tremito muscolare, irrequietezza, sonni agitati, sconvolgimento livello glucosio nel sangue (costringendo il pancreas a secernere più insulina) … Sette, otto tazze al giorno fanno di voi cliente prossimo e probabile per la macchina da dialisi.
(Valdo Vaccaro --- Alimentazione naturale ---)

20 novembre 2015

Adattamento benefico.

Quando si chiede come mai mangiare molta frutta e verdura può far bene alla salute, spesso la risposta chiama in causa gli antiossidanti contenuti in questi cibi … Ma la faccenda degli antiossidanti, in realtà, non è così semplice … Infatti da rigorosi studi sperimentali sta emergendo una risposta, una spiegazione che ha molto a che fare con le strategie che si sono evolute nelle piante, in lunghi milioni di anni, come difesa dagli animali infestanti. Alcune sostanze dal sapore amaro, fabbricate dalle piante, funzionano da pesticidi naturali. Quando mangiamo cibi di origine vegetale assorbiamo basse dosi di queste tossine, che sottopongono le cellule del corpo a un certo stress, più o meno come può fare l’esercizio fisico o un prolungato periodo di digiuno. Le cellule però non muoiono, e in realtà diventano più forti, perché la loro reazione (adattamento) allo stress ne consolida la capacità di adattarsi a nuove difficoltà. Questo processo di rafforzamento della resilienza cellulare si chiama ormesi … Le piante non hanno la possibilità di fuggire dai predatori. Di conseguenza hanno sviluppato un elaborato insieme di difese chimiche per tenere lontani insetti e gli altri animali che vorrebbero cibarsene … Queste sostanze (pesticidi naturali) agiscono sul sistema nervoso degli animali (insetti ed umani compresi) … Il sapore amaro di molte piante rappresenta un sistema di allarme, avverte il cervello della presenza delle tossine. Ci dice di non mangiare quantità eccessive delle foglie, delle radici o frutti che hanno quel saporaccio, o di lasciarle perdere e basta. A quanto pare, insomma, se i bambini non vogliono mangiare i broccoli qualche giustificazione innata ce l’hanno. Le sostanze nocive contribuiscono a tenere lontani gli insetti, ma a noi servono da avvertimento per limitarne il consumo … Alcune sostanze vegetali sono tossiche se consumate ad alti livelli, ma possono essere ormetiche, cioè avere effetti benefici, se assunte in quantità minori.
(Mark P. Mattson --- Quel che non ti uccide ... da Le Scienze- Settembre 2015 ---)


11 novembre 2015

Il dittatore bianco.

Quando abbiamo un calo di zuccheri nel sangue, ci sentiamo stanchi e irritabili. Se stiamo in salute, questo ci capiterà solo quando siamo in ritardo per il pranzo o saltiamo un pasto. Purtroppo, però, questo calo si verifica perché le nostre abitudini alimentari comprendono cibi troppo elaborati o perché accusiamo la mancanza della regolare dose di caffè, tè o biscotti che siamo abituati ad assumere durante il giorno. Poche persone si rendono conto che lo zucchero e gli stimolanti che prendono sono responsabili della stanchezza che si sentono addosso. L’ipoglicemia o abbassamento anomalo del glucosio nel sangue non può essere fronteggiata con l’assunzione dello zucchero, come la maggior parte della gente  (e molti medici) crede. L’unico rimedio consiste nell'assunzione di cibi naturali, integri, equilibrati (avocado, carota cruda, cereali integrali, insalate di tutti i tipi, legumi ma in quantità misurate, patate con la buccia, poche noci o semi, sedano, verdure soprattutto crude, frutta compatta e non molto matura). Solo così possiamo stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue in modo automatico … Se quando ci sentiamo stanchi assumiamo più zuccheri e stimolanti, peggioriamo soltanto le cose, perché tali sostanze, se consumate in forte quantità, possono appesantire il fegato, il pancreas e le ghiandole surrenali, rendendo il nostro organismo incapace di mantenere stabile il livello degli zuccheri nel sangue. Zucchero e stimolanti vanno eliminati radicalmente, in modo da iniziare l’opera di risanamento … Naturalmente se siamo abituati a bere molto caffè, tè o cola, oppure se la nostra dieta è ricca di zuccheri e cibi zuccherati (bevande, biscotti, cioccolata, dolci, gelati) eliminiamoli gradatamente, al fine di rendere accettabile la sindrome di astinenza … Se avvertiamo un senso di spossatezza per il calo glicemico vertiginoso, la risposta non è certamente nell'assunzione di zucchero, né di glucosio. Questi ci tireranno su per qualche tempo, ma ben presto l’effetto ottenuto ci abbandonerà, lasciandoci alla ricerca di un’altra dose. Lo zucchero che assumiamo si presenta in una forma troppo concentrata. Irrora rapidamente tutti gli apparati, mandando in corto circuito le normali funzioni del corpo. Infatti fa spiccare il volo al livello di glucosio nel sangue (per questo all’inizio, ci sentiamo così bene), ma poi il pancreas viene sollecitato a produrre un ammontare eccessivo di insulina (ormone regolatore dei livelli ematici di glucosio), per abbassare il prima possibile la glicemia ed evitare il danno che potrebbe essere arrecato da un coma … Solo con cibi naturali integrali (carboidrati complessi), che rilasciano i loro zuccheri lentamente, possiamo assicurarci un equilibrio mentale e fisico costante (senza temere capogiri, improvvisa spossatezza, sudorazioni, tremori, palpitazioni, annebbiamenti di vista e svenimenti) … In presenza di un’ipoglicemia, l’ossigeno fornito all'organismo, al cervello e al sistema nervoso risulta ridotto. Infatti il glucosio e l’ossigeno si combinano all’interno delle cellule organiche per produrre energia, perciò, quando c’è mancanza di glucosio, si verifica anche una carenza di ossigeno.
(Jackie Habgood --- Guida alle combinazioni alimentari ---)


21 settembre 2015

Il carburante nocivo.

La velocità alla quale si invecchia è determinata in larga misura da cosa e come mangiamo … La ricerca dimostra, per esempio, che il metabolismo dello zucchero ha un ruolo importante nell'invecchiamento, infatti lo zucchero non provoca solo rughe, cataratta e irrigidimento dei vasi sanguigni, ma influisce anche sulla nostra longevità … Anche esagerare con le proteine non fa bene, tra l’altro perché fegato e reni hanno difficoltà a scinderle e, a partire dai trent'anni, la funzionalità dei reni diminuisce del 10% all'anno, principalmente a causa del fatto che ingeriamo molte proteine … Occorre rallentare il processo di invecchiamento e ridurre la frequenza di malattie a esso correlate … Quasi tutte le diete più popolari sono concepite per far perdere peso nel minor tempo possibile, ma si tratta di un approccio sbagliato perché una vera dieta è quella che ti mantiene in salute il più a lungo possibile e la perdita di peso diventa un’automatica conseguenza … Un’alimentazione sana non solo riduce le probabilità di contrarre malattie croniche in futuro, ma fornisce, nell'immediato, maggiori energie, maggiore capacità di concentrazione, più serenità d’animo, migliora la qualità della vita … Abbiamo un’immensa fiducia nella medicina moderna, ma essa non è in grado di curare la maggior parte delle affezioni … perfino un banale raffreddore, quasi sempre, è provocato da un virus e non si può curare se non affidandoci al nostro sistema immunitario, l’unico in grado di sconfiggere il virus. Gli antidolorifici come il paracetamolo e l’aspirina si limitano a soffocare i sintomi di un raffreddore, diminuiscono il dolore inibendo il sistema immunitario, per cui in realtà non fanno altro che prolungare la malattia … In Giappone, il cancro alla prostata è dieci volte meno frequente che in Occidente, e tale diversità non è dovuta a differenze genetiche, infatti i giapponesi che emigrano negli USA e adottano abitudini alimentari più occidentali, hanno tante probabilità di ammalarsi di cancro alla prostata quante un americano medio … Per gli uomini il cancro alla prostata è la forma più comune e fatale di cancro, basta diventare sufficientemente vecchi e si è quasi certi di contrarlo … non esiste alcun farmaco preventivo in commercio che possa ridurre tale rischio … ma un’alimentazione sana si … Quindi una dieta veramente buona e sana è quella che non finisce mai, è un’abitudine alimentare che si apprende e che si adotta e mantiene per il resto della vita.
(Kris Verburgh --- La clessidra alimentare ---)



30 luglio 2015

Un'emulazione deleteria.

È noto da anni che nell'esplosione dei costi sanitari un ruolo decisivo lo hanno malattie come il diabete, che sono diretta conseguenza del peso corporeo eccessivo. Una campagna che riuscisse a cambiare le abitudini alimentari farebbe risparmiare molto più di qualunque riforma che interviene solo a valle, cioè sui costi della medicina … Perché non si può cominciare col vietare cibo al cinema? … Ma la lobby congiunta tra Hollywood e l’industria del junk-food è troppo potente. La mia idea suona surreale, calata nella realtà americana … L’obesità è la rappresentazione plastica di una società dei consumi dilatata, appesantita, oberata, malata, impazzita … comincia ad affiorare la consapevolezza che l’obesità non è un problema individuale, ma l’epifenomeno di una decadenza antropologica dell’Homo Americanus … I costi di questa epidemia nazionale sono sconvolgenti … 344 miliardi di dollari l’anno per curare patologie che derivano dall'eccesso di peso: malattie cardiache e respiratorie, diabete, artriti, tumori, depressione.
(Federico Rampini --- Occidente estremo ---)

27 luglio 2015

Tuteliamo la salute delle cellule.

Per conquistare vigore non occorre assumere compresse di vitamine o bevande energetiche, né ricorrere a stimolanti artificiali capaci di imprimere un temporaneo scatto di energia a un corpo stanco. Si tratta piuttosto di liberare dall'interno la naturale vitalità del corpo a livello cellulare … Per incrementare l’energia vitale è indispensabile migliorare i naturali processi di detossificazione cellulare (cioè di pulizia all'interno di ogni singola cellula) … Dalla funzionalità delle cellule dipendono lo stato di salute e la vitalità individuale … All'interno delle cellule si trovano i mitocondri, minuti organelli che provvedono a trasformare i nutrienti in energia disponibile per le attività del corpo. Se le cellule sono sane e attive, la conversione energetica avviene con efficacia, in caso contrario l’organismo perde vitalità. L’ostacolo è rappresentato dall'accumulo di scorie cellulari che compromettono il regolare funzionamento delle cellule e generano una forte sensazione di stanchezza, nella migliore delle ipotesi. Per ripristinare la salute delle cellule è necessario eliminare tali scorie attraverso i processi di detossificazione cellulare … le scorie cellulari sono costituite soprattutto da semplici proteine difettose … una dieta composta in prevalenza da alimenti di origine animale (carne, latte vaccino e suoi derivati) rappresenta la causa principale della produzione di scorie proteiche, scorie che non vengono demolite efficacemente e che tendono ad accumularsi nelle cellule. Se non le si elimina in modo adeguato, le scorie producono una condizione di costipazione cellulare permanente, che accelera il progressivo deterioramento del metabolismo ... e l'organismo va incontro a svariate malattie … Solo una dieta adeguata e un corretto stile di vita permettono di tutelare l’efficienza metabolica e di mantenersi carichi di energie anche con l’avanzare dell’età.
(Hiromi Shinya --- Microbi e immunità ---)


17 luglio 2015

Anche la quantità può rappresentare un problema.

L’eccesso di cibo stressa il cervello, il quale fa ingrassare e infiammare il corpo, che, a sua volta, infiamma il cervello … Una bella scorpacciata si traduce nell'alterazione dell’ipotalamo, un’area dove arrivano i segnali di fame o sazietà sotto forma di ormoni, neurotrasmettitori e nutrienti (glucosio, aminoacidi e acidi grassi). Se si mangia troppo il nostro ipotalamo è come se ricevesse una scarica infiammatoria che alla fine causa un’alterazione del sistema di ricezione dei segnali di sazietà recapitati dagli ormoni (insulina, leptina) …  questo spiega il paradosso che sebbene nel sangue e anche nel cervello di persone obese ci siano grosse quantità di insulina e di leptina, quindi ci sia un potente segnale di sazietà, queste non smettono di mangiare, in quanto il loro sistema di ricezione non è più efficiente, si è alterato … inoltre questo eccesso di insulina, di leptina, di glucosio e di acidi grassi causa un’infiammazione nell'organismo, poiché induce i geni a produrre sostanze infiammatorie (citochine), le quali procureranno danni ai vasi e ad organi come il fegato, la milza ed il cervello.
(Francesco Bottaccioli & Antonia Carosella --- Immunità, cibo e cervello ---)

15 luglio 2015

Comunque, aumentiamo di peso.

Il corpo umano è programmato per accumulare peso e mantenerlo a qualsiasi costo, è una questione di sopravvivenza … Il nostro comportamento è infatti governato da potenti leggi genetiche … Per centinaia di generazioni ci siamo evoluti in presenza di una forte scarsità di cibo  … Il nostro DNA è stato programmato per accumulare grasso in vista dei momenti di carestia … L’interazione fra i geni, l’alimentazione e l’ambiente fornisce molti indizi sul mistero del malfunzionamento dell’organismo … Il motivo per cui quasi tutte le diete falliscono è che costringono a troppe rinunce … Se assumete meno calorie, il corpo percepirà questa situazione come un pericolo e farà scattare quel sistema d’allarme … rallentando il metabolismo … Inoltre, quando dimagriamo, solo la metà dei chili persi è massa grassa, il resto è massa muscolare (ottima per il metabolismo). Eppure, quando riprendiamo il peso perduto, recuperiamo, quasi sempre, solo massa grassa.
(Mark Hyman --- Ultrametabolismo ---)